Il residence SALENTHOUSE
è situato nel cuore della città di Racale, borgo antico abitato fin dall'età del bronzo, culla di tradizioni e folklore, ritratto di terre italiche che vogliono farsi nuove aggrappate alla rete della memoria storica. Collocato in una posizione strategica, è ideale a qualsiasi tipo di esigenza dei turisti: è, infatti, a 5 Km dal Mare Ionio (Marina di Torre Suda); a 15 Km dalla splendida Gallipoli, centro di svago per i più giovani; a 45 Km da Lecce, capoluogo provinciale, cuore di un'architettura barocca seicentesca.
Il residence offre ai propri ospiti l'indipendenza della propria casa, insieme ai comfort di una struttura ricettiva.
La penisola salentina, dai greci anticamente detta Messapia (Terra fra due mari), è un luogo colmo di fascino. I colori del mare blu scuro se osservato dalle scogliere a strapiombo sul mar Adriatico, verde smeraldo se osservato dalle spiagge o dalle basse scogliere del mar Ionio, si fondono al bianco delle case a calce, delle campagne e al rosso della terra, "sanguigna" come gli uomini che la calpestano.
Le tradizioni sono ancora forti in questa terra, simboli di un passato che non c'è più, ma che ancora fa sentire la sua eco. Tra queste è da ricordare, in primo luogo, la pizzica, musica battente che accompagnava i riti di guarigione delle tarantate, le donne morse dalla tarantola. Di particolare suggestione, inoltre, la pizzica-scherma, detta anche danza delle spade, ballata la notte del 16 Agosto a Torrepaduli, durante la festa di San Rocco, in cui la pizzica assume la forma di colonna sonora di uno psicodramma, di tipo maschile e guerriero.
La Natura si mostra prepotente in questi luoghi: la CEE ha definito molte località dell'area mediterranea "siti di interesse comunitario" (SIC), per importanza ambientale.
Tra queste le grotte carsiche che si aprono lungo la costa che va da Santa Maria di Leuca a Punta Palascìa (Otranto), con la famosa grotta Zinzulusa di Castro; o ancora lOasi protetta dei Laghi Alimini, con un ecosistema che ospita varie specie animali e vegetali e la rinomata Baia dei Turchi a Otranto; o, per fare altri esempi, il Parco di Porto Selvaggio, l'Isola di Sant'Andrea, le enormi distese di oliveti nelle campagne, con alberi secolari.
Non mancano luoghi di interesse artistico e architettonico: degni di nota sono i trulli, antiche costruzioni in pietra a secco, di forma conica; le numerose torri costiere di avvistamento, erette fin dal XV secolo, per avvistare le flotte nemiche saracene provenienti dall'Oriente; i castelli, le masserie, le chiese in stile Romanico
Ricchissimo di opere d'arte è, infine, il centro storico di Lecce, chiuso nelle antiche mura intervallate dall'Arco di Carlo V, Porta Rudiae e Porta San Biagio. I palazzi e le chiese sono simbolo di quel Barocco leccese, nato alla fine del XVI secolo, nel clima della Controriforma, che è uno dei modelli artistico-architettonici più particolari d'Italia, con le sue facciate esterne che diventano veri e propri arazzi scolpiti.
Un Salento, dunque, tutto da scoprire, da vivere e d'amare!